DIVAGAZIONI

DIVAGAZIONI

DIVAGAZIONI

[nextpage title=”Il cielo è blu”]

IL CIELO E’ BLU

Il cielo è blu e l’aria

mite: si sveglia negli

anfratti primavera

sbadigliando e tra

poco le viole sbocceranno

con quell’incanto e quella

magia che sempre tocca

l’anima mia…

[/nextpage]
[nextpage title=”Si staglia il pino”]

SI STAGLIA IL PINO

Si staglia il pino

nero nell’oro del

tramonto: sembra un cero votivo

o una preghiera

muta e solenne che sale a

Dio: ad essa mi unisco

anch’io…

[/nextpage]
[nextpage title=”C’è”]

C’E’

C’è una falce di luna

nel cielo turchino,

sottile e dorata,

sembra disegnata;

intorno le stanno le

stelle piccole e belle

come punti d’oro su un

foglio blu: il mondo è

belo e lo sei anche TU.

[/nextpage]
[nextpage title=”Ninna nanna”]

NINNA NANNA

Fai la nanna mio tesoro

nel tuo letto tutto d’oro

sogna gli angeli che in coro

cantano per te e il Signore

ti risparmi l’angoscia dei

“perché”: affida a Lui il tuo

cuore come fosse un fiore

la tua anima bimba bella

come fosse una stella…

[/nextpage]
[nextpage title=”Occhi aperti”]

OCCHI APERTI

Occhi aperti insonni nel

buio; ombre passano e

ripassano sulla parete

che la luna inargenta:

fantasmi irrequieti che

identifico con tremore:

remote delusioni che ancora

pesano sul cuore, sogni

infranti o non del tutto

sbocciati come fiori troppo

presto strappati… E’ il

flash back della mia vita

passata faticosa e tormentata.

[/nextpage]
[nextpage title=”Le notti”]

LE NOTTI

Le notti: colme di sonno

un tempo e di oniriche

visioni, fiori nel vento,

lunghe ora ed irrequiete

insonni e misteriose con i

pensieri che si frangono

e rifrangono nella mente

alla vana ricerca del nostro

“niente” impotente e senza soluzione:

risposte evanescenti, incomplete,

inconcludenti; il bene e il male

la gioia e il dolore di nascere

e il morire: domande vane e le

stelle stanno a guardare…

[/nextpage]
[nextpage title=”Vivevano un tempo”]

VIVEVANO UN TEMPO

Vivevano un tempo le Fate:

ora non più; la magica bacchetta

dorata, che tutto risolve, è

sparita frantumata dalla vita

che non conosce poesia e spegne

la fantasia; la realtà quotidiana

come la strega Violana uccide i

sogni e le illusioni, che si

afflosciano come palloncini

bucati da una spina di rosa o

dal livore che riveste ogni cosa…

[/nextpage]
[nextpage title=”Il vento ha rapito”]

IL VENTO HA RAPITO

Il vento ha rapito

il mio sonno e l’ha

portato lontano, a lungo

l’ho rincorso invano…

Brutta è la veglia

notturna colma di

incubi e terrore, non

trova pace il cuore e

sbatte aritmico e

violento come la tempesta

che mi urla dentro!

[/nextpage]
[nextpage title=”Desiderio di bene”]

DESIDERIO DI BENE

Desiderio di bene urge

nell’anima mia; un bene

profondo e sincero per

il mondo intero: che

trionfi ovunque la giustizia

con la sua bilancia d’oro;

rida alla vita il bimbo

innocente e il vecchio non

sia solo nel momento estremo

teniamoci l’un l’altro per

mano: ci accomuna un unico

destino: un giorno lontano

o vicino una campana

suonerà per noi.

[/nextpage]
[nextpage title=”Ho bisogno di te”]

HO BISOGNO DI TE

Ho bisogno di Te,

Signore, di sentirti

vicino quando i “perché”

mi sconvolgono la mente

e invano urla impotente

il mio “niente”: ascoltami

Signore ti prego e nel tuo

cielo serba anche per me

un posticino umile e nascosto

ma con il riflesso del tuo volto.

[/nextpage]
[nextpage title=”Sto sola”]

STO SOLA

Sto sola ore e ore a

guardare i campi in fiore

i miei gatti in amore e il

volo delle farfalle sbilenco

e irregolare, poi mi ritrovo

a pensare a mille cose che non

so spiegare e un arcano timore

mi fa tremare il cuore.

[/nextpage]
[nextpage title=”Si, Chiara”]

SI, CHIARA

Sì Chiara: hai portato

nel mio cuore stanco un

senso di freschezza nuovo

e ancora fa capolino la

speranza timida e fragile

come il tuo corpo dolce: tu

sei il futuro, cara, ridente

e colorato e io lo spento

PASSATO.

[/nextpage]
[nextpage title=”Chi”]

CHI

Chi ci attenderà

di là, dopo quel

passaggio che agghiaccia

e terrorizza i cuori

come la bufera i fiori?

I nostri cari già passati

da tempo all’altra sponda?

O un’onda nera ci

inghiottirà d’un fiato

e quel che è stato è stato?

[/nextpage]
[nextpage title=”Scomparse”]

SCOMPARSE

Scomparse le isole

scomparsa l’Etna fumosa:

regna un’aria pesante

foschiosa, il mare ha

scavato dune sotto il

vento impetuoso, pochi

gli ombrelloni e nessun

bimbo festoso: mancano i

colori e l’allegria e

anch’io mi alzo e vado via.

[/nextpage]
[nextpage title=”Buon giorno mondo”]

BUON GIORNO MONDO

Buon giorno, mondo

mondo mio di quando

ero piccina col gatto,

il cane e la gallina,

l’affetto profondo di

mamma e papà che colorava

di sogno la realtà: un

mondo bello e pulito

ora sparito ma dentro

al mio cuore profuma e vive

come un fiore che non finisce.

[/nextpage]
[nextpage title=”Il mare”]

IL MARE

Il mare è tutto un brivido

come se mille monelli gli

facessero il solletico e lui

trattenesse a stento il riso:

non è mai stato così concreto

e vivo e io vi tuffo le mani

meravigliandomi sempre più

di non ritrovarle dipinte di blu.

[/nextpage]
[nextpage title=”Inno al sonno”]

INNO AL SONNO

Buono e pietoso

è il sonno:

spegne il pensiero

addormenta il dolore

e rimette a nuovo il

cuore… Così ripulita

la mente domina

l’angoscia del nostro

“niente” e si affida

ad una volontà

superiore che domina

le stelle e il fiore.

[/nextpage]
[nextpage title=”Amo il bello”]

AMO IL BELLO

Amo il bello e il buono:

il canto dell’usignolo

innamorato, i fiori del

prato, il luccicore dorato

delle stelle, l’argento della

luna regina della notte bruna,

il respiro del vento tra le

fragili foglie dei pioppi

irrequieti, la purezza dei pensieri,

il mistero dei cieli

e il candore immacolato

nemico del peccato.

[/nextpage]
[nextpage title=”Leggo”]

LEGGO

Leggo un salmo,

Signore, per non

dimenticare le tue

parole, ma fissarle

nel fondo del cuore

dove attingere al

momento opportuno

la forza per affrontare

la vita in tutta la

sua fatica…

[/nextpage]
[nextpage title=”Sono i giorni”]

SONO I GIORNI

Sono i giorni più

corti dell’anno: le

notti lunghe, colme

d’affanni… E’

un’atmosfera cupa

e sonnolenta che

induce alla meditazione

e a penitenza.

[/nextpage]
[nextpage title=”Il primo amore”]

IL PRIMO AMORE

Il primo amore

non muore,

ma rimane

nascosto in un

cantuccio del cuore.

Ha il tenue odore

delle viole che sbocciano

al tepore del sole

a primavera, quando

il vento accarezza

il prato col soffio

del suo fiato e la

sera ricama il

firmamento di

mille luci d’argento…

E’ fragile e delicato

come vetro soffiato,

timido e impacciato

come un bimbo

un po’ malato,

prezioso come

un tesoro e un

fiore d’oro col

lungo stelo che

tocca il cielo…

Il primo amore

è profondo e

lucente come

uno sguardo innocente,

davvero non c’è

niente di più

bello e commovente.

[/nextpage]
[nextpage title=”Il cielo”]

IL CIELO

Il cielo è colmo di cirri

enormi fioccosi candidi o

appena rosati: fiori

immacolati che si specchiano

nel mare e io mi lascio

trasportare dalla fantasia

e insieme a loro volo via…

[/nextpage]
[nextpage title=”Crisi d’astinenza”]

CRISI D’ASTINENZA

Gli urli e le sconnesse

parole di una poveretta

in crisi d’astinenza

mi sconvolgono l’udito e il

cuore: è un’esplosione

di angoscia e di disperazione

che il subcosciente butta

fuori come il mare i suoi

furori… Sono paure viscerali,

sgomenti ancestrali che il

veleno iniettato ha paurosamente

scatenato… E’ un’anima

sconvolta che grida la sua

rivolta al mondo intero e tenta

ribellarsi al suo mistero… O

venditori di morte di voi non

ho pietà: siete la feccia

dell’umanità…

[/nextpage]
[nextpage title=”Ritrovo”]

RITROVO

Ritrovo brandelli di vita

sfrangiati dal tempo in questo

convento che vide i miei anni

più vivi rivedo te che

sorridi, educanda gentile

dal lungo collo sottile come lo

stelo di un fiore colore del cielo… Rivedo lei: la

Madre Teresa dai grandi occhi pensosi,

profondi affettuosi…. E poi

tante bimbe sciamare come le

api dell’alveare… Come sfondo

sempre lui: il giardino col pino

impettito e la magnolia opulenta

e la campana che scandiva lenta

le ore passate… Sono trascorsi

tanti anni tra questi muri silenti:

trent’anni tra questi corridoi

lucenti e ogni anno è un fiore

legato come un filo d’amore…

[/nextpage]
[nextpage title=”Il bilancio”]

IL BILANCIO

Se tiro il bilancio

della mia esistenza

vissuta tra peccato

e penitenza, non mi sento contenta…

I miei sogni sono

sfioriti ancora in

boccio… la delusione

m’è stata compagna

fedele dopo ogni

illusione e ancor non

m’abbandona… Sono sempre

sola in balia dei miei

pensieri grigi e neri…

Ho nostalgia di cieli sereni

di viole di campo baciate

dal sole… di un sospiro

d’amore… di gioia e di

dolore… Invece sono a

tutto indifferente…

inutile e vuota in

mezzo alla gente…

[/nextpage]
[nextpage title=”Taormina”]

TAORMINA

Taormina, flessuosa

fanciulla latina

il tuo profilo è

greco e sei sinuosa

come un fiore che

danza sullo stelo

cullato dal vento…

avvolta in un peplo

colore di cielo

sfrangiato d’argento

ti specchi nel mare

blu trascorso da un

brivido arcano… Tu

guardi lontano al di là

dell’orizzonte infinito

dove è sparito il tuo

mondo di ieri

fatto di miti e misteri… Tu

cerchi la tua identità

ed è là che vorresti

sparire… Ma ai sogni

non è concesso morire…

[/nextpage]
[nextpage title=”Divagazioni”]

DIVAGAZIONI

La luna sale dalle ombre

misteriose della notte: è

un immenso disco d’oro che

scintilla nel vuoto… Piccole

stelle d’argento le fanno

corona… Il vento sussurra

parole di pace con un

mormorio un po’ dolce e un

po’ roco che si fa sempre

più fioco… Nell’arcano silenzio

siderale passa un fremito

improvviso: un battito d’ali

un profilo divino che si staglia

nel cielo e scompare veloce come

il pensiero… Armonie di

accordi subito spenti un indefinito

vagare di ombre silenti…

Arcobaleni sospesi come ponti

solo sognati… misteri taciuti

porte chiuse sbarrate, visioni solo

immaginate… E quel disco di

luna che pende dal cielo vigile

vegli su tanto mistero…

[/nextpage]
[nextpage title=”Assorta”]

ASSORTA

Assorta in un mio pensiero

passeggiando ho calpestata

una siringa insanguinata…

O mio Signore: abbi pietà

dei tuoi figli in peccato,

perché

Tu ne conosci l’estrema

fragilità

e la paura della

realtà spesso crudele… Il

cuore mi fa male

e grida la sua angoscia a Te,

Signore:

non abbandonarci mai, la

libertà è bella, ma guai a

chi ne abusa!… Mio Dio che

pena un ragazzo che si buca:

Tu solo, Tu soltanto ne puoi

asciugare il pianto, mio Dio,

perché io credo che in quel suo

disperato cercare sia Te che

vuol trovare…

[/nextpage]
[nextpage title=”E’ oro fuso”]

E’ ORO FUSO

E’ oro fuso il tramonto

autunnale e io non smetto

di lasciarmi incantare: il

mondo è bello e sconvolgente

ma noi non siamo NIENTE!

[/nextpage]
[nextpage title=”Addio gattina”]

ADDIO GATTINA

Addio gattina la più cara

al mio cuore… non so nemmeno

dove portarti un fiore: sei

sparita senza traccia alcuna

…irraggiungibile come la luna!

[/nextpage]
[nextpage title=”Me ne sto”]

ME NE STO

Me ne sto sola in balia

di una cupa malinconia, il

mio gatto bianco e nero

intuisce il mio pensiero

e si sforza di strapparmi

un sorriso facendo le fusa

e sfiorandomi il viso.

[/nextpage]
[nextpage title=”L’estate”]

L’ESTATE

L’estate è scoppiata

coi suoi colori sontuosi

e festanti: il sole incandescente

la luna intermittente… Tutto

è gioia e allegria e

io per essere in sintonia do un

calcio alla malinconia.

[/nextpage]
[nextpage title=”Sono triste”]

SONO TRISTE

Sono triste e pensierosa:

una “MATER DOLOROSA!

angosciata e tremante;

non so sperare né essere

solare né pensare positivo:

ho sempre una lacrima sul viso.

[/nextpage]
[nextpage title=”Mi prende”]

MI PRENDE

Mi prende la malinconia

verso sera come quando

ero piccina e il cuore

come allora trema e la

noia si fa crudele:

legittima tutte le pene

nonostante le farfalle

belle il sole e le stelle.

[/nextpage]
[nextpage title=”Un raggio”]

UN RAGGIO

Un raggio di sole

colpisce il vetro

che lo rifrange a

lungo: l’occhio ne

gode e il pensiero

va oltre il tempo

e la realtà tra

mazzi di rose e di lillà.

[/nextpage]
[nextpage title=”Cammino sola”]

CAMMINO SOLA

Cammino sola nel buio

di una sera piovosa

mi trovo bene in questa

atmosfera uggiosa: mi

sento più vera: come

vedessi la mia anima

allo specchio o la luna

dentro al secchio!

[/nextpage]
[nextpage title=”Chiara”]

CHIARA

Grazie Signore di questo fiore

che mi sboccia tra le braccia

e mi sorride con gli occhi colmi

di sogni innocenti e di mille

sentimenti: s’apre fidente sul

mondo e le cose; siano per lei

sempre rose…

[/nextpage]
[nextpage title=”Le rondini”]

LE RONDINI

Le rondini sono sparite:

il cielo è vuoto; un prato senza

un fiore e il cuore soffre

aritmico e sgomento: triste

ogni sentimento…

[/nextpage]
[nextpage title=”Cadono”]

CADONO

Cadono tutte le illusioni ad

una ad una: impossibile afferrare

la luna, inutile colorare di rosa

ogni cosa con la fantasia: la

realtà non è poesia.

[/nextpage]
[nextpage title=”Divagazioni”]

DIVAGAZIONI

GABRIELI EDITORE

NUOVA COLLANA LETTERARIA NELLA

CULTURA EUROPEA

Finito di stampare nel mese

di Aprile 2002 a Roma

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