CON L’ANIMA A VOLO
[nextpage title=”A mia madre”]
A MIA MADRE
…E ti pettini
ti pettini a lungo
alternando il pettine
fitto al pettine rado
e poi fai una treccia
dei tuoi capelli ancora
neri e belli, solo qualche
filo d’argento segna l’usura
del tempo… li acconci
infine in uno “chignon” classico
austero, ma non scordi di
allentare una ciocca ad onde
qui sulla fronte: remota
civetteria di quando ti dicevano
bella… E io ti contemplo in
silenzio… come si contempla
una stella…
[/nextpage]
[nextpage title=”Quando”]
QUANDO
Quando il sole per me
sarà spento e buie le
stelle, TU mi attenderai
padre e mi darai la mano:
con te varcherò senza
paura le soglie dell’infinito…
[/nextpage]
[nextpage title=”Il mattino”]
IL MATTINO
Il mattino ha il volto chiaro
di un bambino, se poi si preannuncia
il sole che indora il cielo ad
oriente, il pensiero si fa terso e
lucente: tutto è scintillante e
rugiadoso, il mondo sembra rimesso
a nuovo e la tua giornata è una
pagina bianca e immacolata…
[/nextpage]
[nextpage title=”Suore Orsoline”]
SUORE ORSOLINE
Frusciare
leggero
di serici
veli
lunghe
teorie di
ceri accesi
sommesso
brusire
di fervide
preci.
[/nextpage]
[nextpage title=”Vorrei”]
VORREI
Vorrei un mondo colmo
di fiori, di cuori sereni
di limpidi cieli… Vorrei
sgorgasse latte e miele
per tutti: niente pene,
niente lutti; vorrei toccare
le stelle ad una ad una e
dondolarmi sopra la luna…
[/nextpage]
[nextpage title=”L’Ave Maria”]
L’AVE MARIA
Nel buio non ancora
dipinto di stelle,
nell’ombra fonda e
misteriosa dove sembra
aleggiare indistinto
qualcosa, sull’ala del
vento tacito e smorzato
or sì on no giunge velato
il rintocco dell’Ave Maria:
trema il cuore e la fantasia
s’accende d’ogni fiore in
un immaginario prato tutto
verde e dorato…
[/nextpage]
[nextpage title=”Ascolto lo scorrere”]
ASCOLTO LO SCORRERE
Ascolto lo scorrere
del tempo silenzioso
e sonnolento: ne sfoglio
le pagine a ritroso
ritrovando momenti felici,
solo assopiti in certi
angoli della mente che
esploro troppo raramente:
fiori sempre vivi, perle
incastonate, stelle immacolate…
il fiore che cogliesti per me,
i tuoi occhi fissi nei miei
con bagliori di stelle… le
tue parole più belle che
conservo nel cuore come il
fiore più profumato del
mio magico passato…
[/nextpage]
[nextpage title=”Amo il mio cantuccio”]
AMO IL MIO CANTUCCIO
Amo il mio cantuccio
solitario, riparato dal
mondo e dai suoi
mali, non vorrei
uscire mai, mi prende
il terrore di chi sa
quali guai… usa
alla solitudine, non
so dialogare e, forse,
neppure amare… sono
sola e sgomenta,
tutto mi spaventa…
solo un bimbo, un
gatto, un fiore può,
forse, addolcire il mio
cuore: una volta
m’era sufficiente il
sole, ora non più:
ho bisogno di un cielo blu…
[/nextpage]
[nextpage title=”Tramonto”]
TRAMONTO
…il sole tramonta
in un contesto irreale:
è una rossa palla astrale
che gioca a nascondino
coi rami di un albero con
gli aghi di un pino, poi
si lascia inghiottire a
poco a poco fino a sparire
in un mare di fuoco…
[/nextpage]
[nextpage title=”Rimembranze”]
RIMEMBRANZE
Il sole muore in un
incendio di fuoco e
i tuoi occhi già
preannunciano le stelle:
trascorro con TE le mie
ore più belle a sognare…
trattengo il fiato per
meglio assaporare le tue
parole che ancora cantano
dentro al mio cuore come
un ruscello a primavera:
mi stringo al petto il mio
passato come un mazzo di fiori
che il vento non può strappare:
mantengono vita e colore
inossidabili come il
mio amore…
[/nextpage]
[nextpage title=”E’ un limpido giorno”]
…E’ UN LIMPIDO GIORNO
…E’ un limpido giorno
di sole trasparente e
vivo che ti bacia la
fronte e il viso… la
brezza ti scompiglia i
capelli con tocco gentile:
sta per sbocciare aprile
con la gloria dei suoi fiori,
tutto è luce e colori e si
torna nei cuori forse a
sperare… Io però continuo
a tremare per ignote paure,
per oscure visioni per il
brutale crollo dei sogni.
[/nextpage]
[nextpage title=”Aneli sempre”]
ANELI SEMPRE
Aneli sempre alla felicità
dimenticando la realtà
nemica del sogno; del bello
e del buono, pronta ad offrire
delle rose solo le spine…
eppure tu ancora speri che
oggi sia meglio di ieri…
e così la vita va… e poi
chissà che sarà…
[/nextpage]
[nextpage title=”Mi piace camminare”]
MI PIACE CAMMINARE
Mi piace camminare sola nel
buio: ombra nell’ombra cupa:
l’anima dialoga con l’infinito,
con chi da tempo è partito e
sorride invisibile nel buio amico…
voci remote echeggiano nel cuore:
ogni stella è un fiore…
[/nextpage]
[nextpage title=”Vorrei che”]
VORREI CHE
Vorrei che tutto il mondo
sorridesse, che ognuno potesse
cogliere le stelle e baciare
il sole… che il mare annegasse
ogni dolore e la terra fosse un
solo immenso fiore…
[/nextpage]
[nextpage title=”Sempre m’incanta”]
SEMPRE M’INCANTA
Sempre m’incanta il cielo
nel suo vario mutare: il mio
sguardo è attratto da un
tramonto dorato o da un
crepuscolo viola rosato…
se poi come un fiore sboccia
la prima stella e una falce
di luna inargenta il turchino,
io senza parole m’inchino col
cuore che pare scoppiare e
muta mi metto in ginocchio
a pregare…
[/nextpage]
[nextpage title=”Le parole fioriscono”]
LE PAROLE FIORISCONO
Le parole fioriscono
dentro di te e
fluide sgorgano
solo per me…
esprimono sentimenti
che so, affanni
che ho: il tuo
mondo è il mio,
siamo un binomio
tu ed io, sullo
sfondo ride il sole
che accende il tuo
sorriso di perlacei
fulgori, di petali
e fiori ed orna
il tuo viso di
un’aureola d’oro:
cantano in coro
dentro di me
tutti i ricordi
che mi legano a te…
[/nextpage]
[nextpage title=”Guardando”]
GUARDANDO
Guardando l’azzurro
del cielo che armonizza
col verde del prato e con
il tono smorzato delle
betulle d’argento, col pioppo
sonnolento ed il pino
slanciato, con l’opulenta
magnolia ed il leccio
iridato, grida il mio cuore
il suo grazie al Signore
così generoso con l’uomo,
che lo ricambia col nero
peccato: io non so perché
sia scalzato il bene dal
male senza pietà, come il
sogno dalla realtà e buttato
come un fiore stupendo dalle
mani forcute del vento…
[/nextpage]
[nextpage title=”Mi stacco dal mondo”]
MI STACCO DAL MONDO
Mi stacco dal mondo
e dalle sue rose, le
cui spine mi hanno
ferita per tutto l’arco
della vita… Non ho
rimpianti, o forse,
tanti: i fiori che non
ho colto, i richiami
che non ho udito, il
mio sogno mai
svanito… le parole
non dette? le cose
non taciute, le
tenere carezze mai
avute… Sono colma
di sogni non sbocciati,
che forse coglierò
raddoppiati… Ho il
cuore gonfio di sospiri
trattenuti, di desideri
mai saputi… Forse
solo al di là del
tempo troverò quella
pace che mi urla dentro!
[/nextpage]
[nextpage title=”Il futuro”]
IL FUTURO
…Il futuro è vestito
di nero: non spero, non
costruisco sogni, non
coltivo illusioni:
iridescenti un tempo
come l’aurora, scoppiettanti
come mortaretti nella notte
stellata… Se n’è andata
la mia primavera lasciando
il posto ad una lugubre sera!
[/nextpage]
[nextpage title=”Stammi vicino”]
STAMMI VICINO
Stammi vicino, non
lasciarmi sola come
una fragile viola nel
deserto del prato… Non
potrei vivere senza di te:
ho bisogno del tuo amore
che non sempre si svela,
ma io so che c’è… Mi
piace il tuo viso, mi piace
il tuo sorriso, mi piace il
tuo sguardo fondo: per me
sei il più bello del mondo!
[/nextpage]
[nextpage title=”Invecchio”]
INVECCHIO
Invecchio: cambiano
i desideri, più seri
si fanno i miei pensieri,
trascendono i cieli
s’accostano all’infinito
sfiorano misteriose porte
dialogano con la morte
non corro più come un
tempo a comprare sulla
bancarella più bella
del mercato a prezzo
stracciato un qualcosa
di nuovo da sfoggiare
che appaghi il mio capriccio
che colori la mia fantasia…
Non ho più forza sufficiente
e niente m’attira: né la moda
né l’aria che tira… Vivo
ritirata e dolente nel mio
mondo decadente…
[/nextpage]
[nextpage title=”Soffrire”]
SOFFRIRE
Soffrire in silenzio
per ogni nonnulla,
per le piccole cose
che passano ignorate
da tutti… per i grandi
lutti che devastano il
mondo… soffrire e tacere
per ogni gesto non compreso
per ogni bacio rifiutato,
per ogni sorriso deriso…
soffrire senza speranza di
ricompensa alcuna, sentirti
lontano come la luna, irraggiungibile
indifferente… soffrire per il
mio “niente” che pur sa d’infinito…
soffrire per tutto ciò che è
sparito chissà dove… che
forse rivedrai chissà quando!
E allora pregando soffrire
conscia di dover morire!…
[/nextpage]
[nextpage title=”Remoti rimpianti”]
REMOTI RIMPIANTI
Remoti rimpianti
snervanti delusioni
opprimono il mio pensiero
nero come una notte
illune… Sospiri smorzati
angosciati lamenti sferzano
il mio cuore come il vento
un fiore… Allucinati
fantasmi passano e ripassano
nella mia mente sgomenta, che
invano si ritrae smarrita come
una fanciulla inseguita: il mio
passato sfoglia le sue pagine
buie… Eppure nell’ombra fitta
qualcosa traluce: una rosa rossa
che sboccia sulla tua bocca.
[/nextpage]
[nextpage title=”Tu dici”]
TU DICI
Tu dici il mio nome
in un modo tutto tuo,
uguale a nessun altro…
lo dici d’un fiato con
un tono un po’ sospirato…
Io rendi prezioso quel
mio strambo nome: gli dai
un senso gli dai un suono…
è come se piccoli baci
danzassero a ritmo serrato
quando lo pronunci e ti
annunci così con quel breve
nome fatto tutto di sole
eppure vuol dire “dolore”!
Ma quando tu lo canti è
come se tra tuoni e lampi
nell’arco del cielo
sbocciasse l’arcobaleno…
[/nextpage]
[nextpage title=”La rugiada”]
LA RUGIADA
La rugiada imperla
l’erba del prato e
inargenta ogni stelo:
riluce il mio pensiero
sui ricordi del passato,
mamma sorridente e papà
che credevo onnipotente…
ancora non avevo scoperto
il nostro misero “niente”
e tutto il mondo era rosa,
ogni cosa preziosa, eterno
l’istante e l’orologio non
aveva quadrante… da
quando so che come il
vento il tempo vola
mi sento disperatamente
sola!…
[/nextpage]
[nextpage title=”Il vento”]
IL VENTO
Il vento ha
sferzato per ore
il mondo e il
mio cuore: con
urla selvagge
con selvaggio furore
mille anime
disperate hanno
gridato il loro
dolore: un
tormento implacabile,
violento, indomabile…
Un tormento che
anch’io mi porto
dentro in tutto il
suo mistero…
Vorrei aprire il
cielo, varcare un
confine proibito
e finalmente scoprire
il perché del morire!…
[/nextpage]
[nextpage title=”E attendo”]
…E ATTENDO!
…E attendo
guardando dai
vetri socchiusi…
attendo spiando un
lembo di strada che
intravedo tra pini
e cancelli… attendo
col cuore a brandelli…
attendo con mille
pensieri sempre più
neri: attendo… e tu
non arrivi… Sono anni
che vivo così tra
un’attesa e un sospiro,
a volte mi manca il
respiro… ma quando
finalmente tu arrivi
e sei sorridente, a me
non manca più niente:
placata e distesa
sono pronta per
un’altra attesa…
[/nextpage]
[nextpage title=”Il gatto”]
IL GATTO
Quanto mi manca un gatto
da accarezzare: il fascino
di questo animale è davvero
speciale fatto di autonomia
pragmatismo e poesia e nei
suoi occhi dallo sguardo
fondo sta nascosto tutto il
mistero del mondo…
[/nextpage]
[nextpage title=”Le piaghe”]
LE PIAGHE
Le piaghe che
cruente urlano
lancinanti nel
fondo del cuore,
sono il fiore che
io offro al mio Dio:
il più profumato, scevro
da ogni peccato anche
il più lieve: immacolato
come un fiocco di neve…
[/nextpage]
[nextpage title=”Perché”]
PERCHE’
Perché c’è chi ride
spensierato e chi
piange sconsolato?
Perché tu sì e io no?
Perché tutto mi dà peso,
tutto mi sconvolge e la
mia vita è solo fatica?
Perché non mi butto alle
spalle le cose e colgo
solo le rose? Perché non
trovo un sorriso che
s’adatti al mio viso?
[/nextpage]
[nextpage title=”La fiera”]
LA FIERA
Gira gira
la giostra
coi bianchi
destrieri..
colorati
pagliacci
imbambolati
fanno sberleffi
ed inchini…
oscillano al
vento i
palloncini…
la banda lustra
gli ottoni e le
trombe risvegliano
note e passioni…
bambole lenci
con lo sguardo
stupito ti fissano
col vitreo occhio
smarrito… Tu
guardi col cuore
che scoppia e
negli occhi rifletti
la giostra…
[/nextpage]
[nextpage title=”S. Valentino”]
S. VALENTINO
Mai S. Valentino mi fu
più caro: la paura di
perderti, tesoro, ha
reso il mio amore più
lucente dell’oro e l’aver
tanto tremato per te mi ha
fatto più chiaro quanto tu
sia per me. Quando i capelli
si fanno d’argento e il
tempo soffia più greve sul
cuore, è prezioso l’amore!
[/nextpage]
[nextpage title=”Ho bisogno d’affetto”]
HO BISOGNO D’AFFETTO
Ho un disperato bisogno
d’affetto, nessuno sa
quanto! né lo immagina…
non so cosa mi manca né
perché sia tanto stanca e
delusa: usa a dire il vero
il mio sfogo sincero è come
un urlo che lacera la notte,
così forte che le stelle ne
sono atterrite, le ombre stupite…
[/nextpage]
[nextpage title=”Un pungiglione”]
UN PUNGIGLIONE
Un pungiglione
confitto nel cuore
lo strazia senza pietà:
ne scaturisce un dolore
cruento che non dà tregua,
che mai ristà: la vita
si fa dura e penosa, una
“via crucis” dolorosa…
[/nextpage]
[nextpage title=”Con passo di danza”]
CON PASSO DI DANZA
Con passo di danza
scivolando sull’acqua
che canta, con in mano
un fiore, nei capelli
il sole, arriva Primavera…
più dolce è la sera fiorita
di stelle, più belle le ore
che ritmano il tempo: s’inseguono
i sogni nel soffio del vento, che
gioca coi rami già presaghi di
gemme… nelle note d’oro che il
merlo regala al tramonto dipinto
di viola, trapela la gioia che
tutto rinnova…
[/nextpage]
[nextpage title=”Trascorrono lenti i miei giorni”]
TRASCORRONO LENTI I MIEI GIORNI
Trascorrono lenti i
miei giorni, colmi
di tormento, di
inutili attese, di
speranze sempre deluse…
Non trovo pace, non
trovo quiete, il mio
cuore è colmo di croci,
l’anima di pene: aspiro
alla gioia, ad un
profondo respiro liberatore…
Sono come un fiore
assetato che tende al
cielo la sua corolla
appassita in un disperato
anelito di bene: cerco
una mano amica
che con me condivida
l’attesa, metta le ali
al mio pensiero troppo
triste, troppo nero!…
[/nextpage]
[nextpage title=”Dialogo con la mia tata”]
DIALOGO CON LA MIA TATA
– Dora, dove sei?
– Vicino a te, cara,
il prossimo grappolo
d’uva che taglierai
l’avrò distaccato io
dal tralcio bruno…
Sono qui, non mi senti?
– Ti sento, Dora, forse, ma
non ti vedo e non ritrovo
il tuo viso per intero
né il tuo sorriso buono…
– O cara, non importa se non
mi vedi: io sono nel tuo
cuore come un fiore che
nessun vento può rapire, sai?
– Dora, anima mia, come stai?
– Sono in pace, cara, in un
mondo di luce dove il dolore
tace e trionfa il sole che
non tramonta mai…
– Dora,
siimi vicina ancora e aiutami,
ti prego, in quel momento nero
che attendo e temo…
– Sii tranquilla, cara, ti prenderò
tra le mie braccia come allora
e ti addormenterai serena…
– Ci conto, Dora, grazie, mio bene…
lieve un sospiro di vento mi
sfiora: passa e va… Una foglia
cade e si sfa…
[/nextpage]
[nextpage title=”La mia ombra”]
LA MIA OMBRA
Cammino seguita
dalla mia ombra
muta e fedele:
se mi fermo,
si ferma, se riprendo
il passo lo riprende
in sintonia col mio:
non mi sento sola e
mi pare più bella
quella prima stella
che inargenta la notte
bruna in compagnia
di una falce di luna.
[/nextpage]
[nextpage title=”Riverberi”]
RIVERBERI
Riverberi di sole
al crepuscolo tinto
di viole, frammenti
di stelle nell’universo
incantato, si riflettono
nel mio cuore innamorato:
magici momenti del mio
passato che non ho mai
dimenticato, ma cullato
con ineffabile struggimento
in un dolce-amaro “memento”!
[/nextpage]
[nextpage title=”Momento magico”]
MOMENTO MAGICO
C’è un magico momento
immobile nel tempo:
brilla come un faro
nella notte, una cometa
nello spazio: TU e IO:
gli occhi negli occhi
lucidi, parlanti: io bionda
come il sole, tu moro con
riflessi di viole, ironico
il sorriso nel suo candore,
già disincantato: è tuo per
sempre il mio cuore innamorato
fragile e trasparente come
vetro soffiato…
[/nextpage]
[nextpage title=”Una rosa canina”]
UNA ROSA CANINA
C’è una rosa canina che
mi ha preso il cuore, ma
non posso coglierne
neppure un fiore: la separa
dal prato un largo fossato…
Io posso solo ammirare
senza toccare: è come un
sogno che più lo culli e
più t’incanta pur senza
speranza… Solo le farfalle
si posano sul pistillo
dorato e a lungo lo baciano
fino a perdere il fiato…
Poi ebbre se ne vanno per
l’aria leggera e il gioco
continua finché si fa sera…
Intanto ben nascosto nel blu
inconsolabile piange il
mesto cu-cu…
[/nextpage]
[nextpage title=”Con l’anima a volo”]
CON L’ANIMA A VOLO
GABRIELI EDITORE
COLLANA “POETI D’OGGI”
Libro premiato con la medaglia
“L’ALA DELLA VITTORIA”
Finito di stampare nel mese
di Settembre 1995 a Roma
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