FRAGRANZE
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[nextpage title=”Ogni giorno”]
OGNI GIORNO
Ogni giorno la sua spina come
una rosa canina che tra gli
sterpi occhieggia lusingando
ma pronta ti punge se t’accosti
soltanto… Il sole brilla dorato
ma a tratti sembra malato come un
fiore troppo sbocciato… Gli
uccelli volano canori, ma il loro
pigolio è un lamento che si ripercuote
nel mio “io” come un vento di bufera…
Non c’è più primavera dentro di me,
perché nel cielo blu non vedo stelle:
si sono spente e cascano giù come
i sogni che non ho più…
[/nextpage]
[nextpage title=”Fragranza”]
FRAGRANZA
Fragranza di pane
nell’aria autunnale…
sentore di cose passate
svanite nel tempo come
rose al vento…
uno sgomento sottile
s’annida nel fondo
dell’Io e un bisogno
struggente di DIO.
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[nextpage title=”Urla il mio cuore”]
URLA IL MIO CUORE
Urla il mio cuore
il suo sgomento
e il suo dolore:
vorrebbe cambiare
le cose, rubare il
segreto alle rose
e scivolare sulla scia
del vento dolcemente
fuori dal tempo.
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[nextpage title=”Una foglia cade”]
UNA FOGLIA CADE
Una foglia cade sul
mio cestino: è verde e
marrone, né morta né viva
e tuttavia il ramo già
l’ha rifiutata: la raccolgo
con tenera premura, povera
foglia ormai finita: è
la storia di una vita.
[/nextpage]
[nextpage title=”E’ una dolce giornata”]
…E’ UNA DOLCE GIORNATA
…E’ una dolce giornata
di ottobre col sole e
la foschia leggera che
incipria le cose col suo
magico alone, l’aria è ferma
il silenzio totale e l’anima
può finalmente sognare…
[/nextpage]
[nextpage title=”Lo smeraldo”]
LO SMERALDO
Lo smeraldo e il turchese
si contendono la superficie
del mare che ride e canta
sotto il bacio del vento,
si rincorrono le onde ilari
e giocose incoronate di candide
rose… l’anima freme e s’incanta
e cerca in fondo al cuore la
speranza…
[/nextpage]
[nextpage title=”S. Angeli custodi”]
S. ANGELI CUSTODI
Ombre leggere passano e
ripassano sotto l’arco
del cielo: svettano bel
vento ali d’oro e tuniche
d’argento: sono gli angeli
nostri custodi che recano
al Signore in offerta la
nostra vita patita e sofferta.
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[nextpage title=”Bimbo piccino”]
BIMBO PICCINO
Bimbo piccino mandato
da Dio, io t’amo profondamente,
sento per te ogni cosa dolce
ogni cosa cara e una tenerezza
struggente che sta tra il riso
e il pianto… Sei morbido come
un petalo di fiore o le piume di
un pulcino appena nato, altrettanto
fragile e delicato: io ti scruto
per ritrovare in te qualcuno
che non c’è…
[/nextpage]
[nextpage title=”Sempre mi canta”]
SEMPRE MI CANTA
Sempre mi canta in cuore
un nome amato il cui suono
ricorda il ronzar cadenzato
dell’ape sul fiore o il bacio
dell’onda alla sponda sulla
riva del mare: non lo so
dimenticare ma solo dolcemente
cullare tra i risvolti d’oro
della memoria custode del
sogno e della sua storia.
[/nextpage]
[nextpage title=”Corre il vento”]
CORRE IL VENTO
Corre il vento trafelato
sul verde del prato:
spettina l’erba, spaventa
le farfalle fragili e le
rondini irrequiete; non c’è
quiete, non c’è pace e la
fantasia tace…
[/nextpage]
[nextpage title=”Io sono”]
IO SONO
Io sono la tua ombra:
se cammini ti seguo, se
ti fermi mi fermo, se ridi
rido, se piangi piango…
Sono la tua ombra fedele
nella gioia e nelle pene
perché ti voglio bene.
[/nextpage]
[nextpage title=”Addio, caro”]
ADDIO, CARO
Addio, caro arrivederci
nei prati del cielo
fioriti di stelle:
coglierò per Te le
più belle quando verrò,
Tu aspettami Ti rivedrò.
Mi rimane di Te un ricordo
struggente. Tu mi sei vicino,
caro, lo sento: Ti amo…
[/nextpage]
[nextpage title=”E’ carnevale”]
…E’ CARNEVALE
…è carnevale
ridanciano
sbilenco col
vuoto dentro e
finta allegria…
non l’amo: che
passi via!
[/nextpage]
[nextpage title=”Non ho quiete”]
NON HO QUIETE
Non ho quiete
non ho tregua
tutto mi pesa
e mi spaventa
temo ogni cosa
e mi sfugge il
perché: sono instabile
e insicura variabile
come la luna…
[/nextpage]
[nextpage title=”Dammi”]
DAMMI
Dammi la FEDE Signore
che trasforma i sassi
in oro e l’acqua in fuoco
e la SAPIENZA Signore che
siede con TE in trono e
guida al bene il cuore
e trasforma l’erba in fiore.
[/nextpage]
[nextpage title=”Padre Pio”]
PADRE PIO
Padre Pio Santo ti
affido il mio cuore
gelido, tramutalo
da ghiaccio a fuoco,
rendimi migliore;
togli la spina al
mio fiore: che la rosa sbocci
nel suo splendore…
[/nextpage]
[nextpage title=”Non puoi sfuggire”]
NON PUOI SFUGGIRE
Non puoi sfuggire a
te stessa ai tuoi
pensieri e sentimenti
ai tuoi sconforti ai
tuoi sgomenti, alle mille
domande che insidiose
ti bucano il cuore e al
conseguente buio terrore:
sei una piccola cosa
senza nome…
[/nextpage]
[nextpage title=”Dissoda l’aratro”]
DISSODA L’ARATRO
Dissoda l’aratro la
terra stanca, muggiti
lunghi si perdono
nell’aria cheta, dai
prati s’alza una
foschia opalina che il
tramonto colorerà di rosa…
nei casolari sparsi già
s’accendono i primi lumi
e i vecchi tornano a
cercare la solita poltrona…
nel vento mite or si or no
s’ode il rintocco di una
campana struggente come
un pianto soffocato:
l’animo ripercorre il
suo passato lungo e colorato.
[/nextpage]
[nextpage title=”Sempre il cuore”]
SEMPRE IL CUORE
Sempre il cuore
trema come un fiore
al vento per mille
sgomenti che lo
lacerano dentro; tutto
teme: il male sul bene
il buio sul sole il
nero sul bianco e batte
sempre più stanco…
[/nextpage]
[nextpage title=”Il silenzio”]
IL SILENZIO
Il silenzio m’insegue
dall’una all’altra stanza…
s’annida negli angoli
misterioso e profondo,
mi porta fuori dal mondo
e tinge di nero il mio
pensiero: mi manca una voce
amica, il rumore della vita
che dipana il suo filo
impercettibile e leggero
come la corolla sullo stelo.
[/nextpage]
[nextpage title=”Il fremer lieve”]
…IL FREMER LIEVE
…Il fremer lieve delle
fragili betulle alla brezza
di Aprile invita a gioire, ad
allargare il cuore come la
corolla il fiore, a tesser
sogni e speranze sull’onda
delle fragranze che l’aria
trasporta lontano come un
messaggio arcano… Ma è
sufficiente il tuo viso
crucciato perché io perda
il fiato e tutto si frantumi
intorno a me, tranne lo strazio
dei “perché”.
[/nextpage]
[nextpage title=”Il grigiore”]
IL GRIGIORE
Il grigiore di queste
ore tutte uguali appanna
il respiro, accorcia il
passo, frena la mente…
tutto si ferma pigro
silente; non un sogno,
non un volo, non un fiore:
è morto il cuore…
[/nextpage]
[nextpage title=”il dolore morale”]
IL DOLORE MORALE
Il dolore morale che
mi pervade è tale che
sono tutta un tormento,
un sospiro profondo mai
spento: mi brucia dentro
la mancanza di te e
mi crocifiggono mille
“perché”!
[/nextpage]
[nextpage title=”Se cerchi Dio”]
SE CERCHI DIO
Se cerchi Dio e non
lo trovi e ti senti
vuota ed abbandonata,
sola e desolata pensa
ad una viola del prato
così fragile e delicata;
è nella corolla di un
fiore che pone il suo
sigillo Dio Creatore:
io lì l’ho cercato e
sempre l’ho ritrovato.
[/nextpage]
[nextpage title=”Stende il tramonto”]
STENDE IL TRAMONTO
Stende il tramonto
un velo d’oro ad
occidente chiaro e
lucente: l’occhio
guarda incantato e
il pensiero insegue
trafelato un suo sogno
sfuggente e colorato.
[/nextpage]
[nextpage title=”Solo le parole”]
SOLO LE PAROLE
Solo le parole sancite
da una croce danni respiro
al cuore e ali all’anima
per librarsi in alto oltre
il turchino del cielo, oltre
l’oro del sole e l’argento
della luna in una luce perenne
più scintillante delle stelle!
[/nextpage]
[nextpage title=”Niente più”]
NIENTE PIU’
Niente più mi attira
nulla mi appaga: il
mio tempo è un dormiveglia
sonnolento trapunto di
sogni sconnessi: fiori
inodori in balia del vento,
nel silenzio di un prato
solo immaginato… non più
stelle corrusche, iridescenti
né raggi di luna d’argento
nel mio cielo opaco e nero
come il senso del mio pensiero:
solo il mistero solenne e
immenso incombe su tutto
vestito a lutto.
[/nextpage]
[nextpage title=”Non sempre”]
NON SEMPRE
Non sempre corrono
veloci le ore sul
quadrante del tempo:
c’è quando si fermano
dentro di te e conficcano
nel tuo cuore che sanguina
e duole i loro artigli
spinosi, traggono dal tuo
più intimo “io” laceranti
momenti senza Dio, denudano
i tuoi sentimenti traendone
allucinanti visioni e
frustranti sensazioni,
frutto di remote delusioni
cruente e brucianti come
ferite recidive e lancinanti.
[/nextpage]
[nextpage title=”il sole incendia”]
IL SOLE INCENDIA
Il sole incendia il cielo
in un tramonto di fuoco e
scende a poco a poco nel
mare tra le isole che
l’ombra già tinge di blu…
un treno passa sferragliando
sul ponte a tu per tu, con la
teoria dei suoi lumi in fuga:
sembra un giocattolo sospeso
tra mare e cielo; è un paesaggio
irreale ed io mi lascio incantare:
vorrei fermare nel tempo questo
magico momento!
[/nextpage]
[nextpage title=”Com’è bello”]
COM’E’ BELLO
Com’è bello il mondo
a primavera! Ritorna la
vita dove prima non c’era,
per una magica parola la
terra s’infiora e il verde
nuovo brilla al sole come
l’oro, la rondine guizza nel
cielo blu tracciando un
ricamo che non finisce più
ed urla il cuore con commozione
sincera: no, non si può negar
Dio a primavera!
[/nextpage]
[nextpage title=”E’ S.Rocco”]
…E’ S.ROCCO
…E’ S.Rocco, mamma, quando
tornavi al tuo paesello in
festa, bella come non mai: i
neri capelli raccolti in un
duplice opulento “chignon” e
gli occhi fieri lucidi di
gioia; esibivi me ai tuoi
parenti come regale trofeo…
Ti ricordo mamma e ti rimpiango
come il dono più bello avuto
dalla vita ricca solo di
sogni che puntualmente
muoiono all’alba!
[/nextpage]
[nextpage title=”L’incertezza”]
L’INCERTEZZA
L’incertezza del mio
e del tuo destino toglie
al vivere ogni splendore:
neppure il fiore ti può
consolare né l’azzurro
del cielo e del mare…
non sai quando il sole per
te si spegnerà, sai tuttavia
che ciò sarà… e allora il
pianto pur trattenuto
inonda il tuo cuore che
si sente perduto…
[/nextpage]
[nextpage title=”Mi piacerebbe”]
MI PIACEREBBE
Mi piacerebbe ricominciare
da capo la mia vita finita
ricostruire la mia esistenza
senza peccato e penitenza,
farne un’armonia di bello e
di buono, proteggerla come un
tesoro e fare di ogni istante
un trampolino per meglio
accostarmi al divino e
proiettarmi al di là delle
stelle che occhieggiano nel
blu e salire sempre più su…
[/nextpage]
[nextpage title=”Il sole indora”]
IL SOLE INDORA
Il sole indora il
cielo ad occidente
oltre le nuvole e
il tempo e si riflette
sulle altane con un effetto
irreale: una gioia improvvisa
m’accarezza il cuore come
avessi colto un fiore.
[/nextpage]
[nextpage title=”E’ tutto un andirivieni”]
E’ TUTTO UN ANDIRIVIENI
E’ tutto un andirivieni
di trattori rumorosi e
prepotenti ora in campagna:
non così ai miei tempi: le
mucche silenziose e pazienti
tiravano i carri, conducevano
gli aratri sotto il comando
di voci amiche; era più intimo
il rapporto tra l’uomo e l’animale
più vivo e convincente ora è solo
fracasso e… niente!
[/nextpage]
[nextpage title=”Mi piacciono”]
MI PIACCIONO
Mi piacciono gli orizzonti
larghi: il respiro si fa fondo
e l’occhio spazia su tutto il
mondo: le nuvolette vaganti
assumono noti profili e
l’azzurro ricorda il mare
o i laghetti alpini e gli occhi
innocenti dei bambini… Il vento
passa leggero come una carezza
e ti scompiglia, ma solo un poco,
la treccia, più lucido e determinato
sonda il pensiero il mistero del
CREATO…
[/nextpage]
[nextpage title=”Sono insicura”]
SONO INSICURA
Sono insicura, timida,
impacciata incapace di
sorridere di accettare,
di dialogare: sempre temo
di sbagliare, mi sento a
tutti inferiore: aiutami
SIGNORE!
[/nextpage]
[nextpage title=”Ti cullo”]
TI CULLO
Ti cullo, Pietro, con
infinita tenerezza e
ti contemplo incantata:
sei morbido come una
piuma, setoso come un
petalo, rosato come una
pesca matura e i tuoi
occhi grigi sono fiori vivi.
[/nextpage]
[nextpage title=”Mi sembra”]
MI SEMBRA
Mi sembra di avere
in braccio, Pietro,
un fascio di fiori
freschi odorosi di
mille colori: come
loro tu sei tenero
e dolce, fragile e
amoroso: il mio cuore
è colmo di te e l’anima
trema senza un perché.
[/nextpage]
[nextpage title=”Le mie suore”]
LE MIE SUORE
Le mie Suore! Le ricordo
tutte ad una ad una
fulgide come la luna
al plenilunio di primavera
quando tenera e dolce è
la sera e belle fioriscono
in cielo mille stelle.
[/nextpage]
[nextpage title=”Non si può”]
NON SI PUO’
Non si può tornare
indietro, rivivere il
passato, correggere gli
errori, cogliere i fiori…
Non si può: ciò che è stato
è stato e il cuore piange
disperato…
[/nextpage]
[nextpage title=”Aiutami Signore”]
AIUTAMI SIGNORE
Aiutami Signore a
compiere il mio dovere
a volere il bene di tutti
con carità e amore, dammi
fede e speranza e sapienza
nel discernere le cose,
dammi fiducia assoluta
in Te e abbandono completo
ardi dentro me come nel
roveto con Mosè. Ti prego
Signore con tutto il cuore.
[/nextpage]
[nextpage title=”Fragili le foglie”]
FRAGILI LE FOGLIE
Fragili le foglie
gialle cadono con
un caratteristico
fruscio che ricorda
il batter lieve della
neve sui vetri chiusi
o lo sciabordare sonnolento
dell’onda nella bonaccia…
E il pensiero corre e va
dentro e fuori la realtà:
tutto si ripete a ora e
tempo sotto il volere di
chi sta lassù oltre
le stelle e il blu.
[/nextpage]
[nextpage title=”Sgomento e paura”]
SGOMENTO E PAURA
Sgomento e paura
sono la mia compagnia:
tace il pensiero e la
fantasia: solo il nero
tinge il mio cielo carico
di tempesta; non sento la
festa che viene col divin
bambinello: ho perso il
senso del buono e del bello!
[/nextpage]
[nextpage title=”Passo dopo passo”]
PASSO DOPO PASSO
Passo dopo passo
percorro lenta il
viale coperto di
foglie morte e il
pensiero bussa alle
porte del tempo che
vola veloce come il
vento e ci porta là
dove non vorremmo
finire: è tragico
nascere per poi morire!
[/nextpage]
[nextpage title=”Quadretto”]
QUADRETTO
Il mare trascolora sotto
la sferza del vento irato:
il verde diventa blu e il
violetto nero per una nuvola
che oscura il cielo… l’onda
flagella la sponda con verghe
d’argento… il cuore sogguarda
contento, all’orizzonte una vela
continua lenta ad andare, le mie
labbra sanno di sale…
[/nextpage]
[nextpage title=”Cammino”]
CAMMINO
Cammino e mi sei vicino,
lavoro e mi stati accanto,
dormo e ti sogno: Tu sei
dunque sempre con me, ma
io non ti vedo e non so
perché… Vorrei guardarti,
vorrei toccarti, vorrei
baciarti… Il dolore
mi riempie di gelo il cuore
stordito e disperato, volto
solo al passato.
[/nextpage]
[nextpage title=”La campagna”]
LA CAMPAGNA
La campagna assonnata
mi richiama alla mente
la mia vita passata:
fervente un tempo e
colorata, grigia ora ed
appannata, si accinge come
la terra al riposo invernale
senza più bene senza più male.
[/nextpage]
[nextpage title=”Eclissi di luna”]
ECLISSI DI LUNA
Scompare la luna
a poco a poco inghiottita
dall’ombra della terra,
è color fuoco e parla di
antiche malie, di misteri
che assillano il cuore
senza requie né riposo.
[/nextpage]
[nextpage title=”Una grave stanchezza”]
UNA GRAVE STANCHEZZA
Una grave stanchezza
fisica e morale mi
induce a riposare
languida e spossata
e il pensiero corre
alla mia vita passata:
immagini confuse passano
veloci e se ne vanno… La
mente coglie qualche sprazzo
più incisivo: un sorriso,
un agitar lieto di mani
nel saluto, un pianto sommesso,
un sogno perduto… L’anima
coglie la gioia e il dolore
la spina e il fiore e ne fa
un mazzo di ogni colore.
[/nextpage]
[nextpage title=”Per tutto l’arco”]
PER TUTTO L’ARCO
Per tutto l’arco del
tempo che ti è dato
finché l’ultimo giorno
è consumato, tu rincorri
con estrema fatica
affannato anelante sui
gradini della vita una
chimera che, come la falena
la luce, t’incanta col suo
sfuggente sorriso, ti promette
chissà quali cose olezzanti
come le rose, che ti lascia
intravedere soltanto, mai
possedere più di tanto…
E tu ti snervi in questa
inutile corsa col tempo e
ti spetali come un fiore
al vento…
[/nextpage]
[nextpage title=”Fragranze”]
FRAGRANZE
GABRIELI EDITORE
NUOVA COLLANA LETTERARIA NELLA
CULTURA EUROPEA
Finito di stampare nel mese
di Novembre 2002 a Roma
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